F1 | Monopolio rosso

Su un tracciato favorevole alle caratteristiche della Rossa, Charles Leclerc ha colto la sua prima pole position in carriera. Vettel scatterà al suo fianco seguito dalle Mercedes.

Il Campione del Mondo F2 2017 ha ottenuto la sua prima pole position in carriera al secondo gran premio alla guida del Cavallino Rampante. E’ il più giovane di sempre a far segnare la pole al volante della Ferrari.
Il ventunenne ha battuto il precedente primato di Jacky Ickx che risaliva al 1968. Curiosamente, da un punto di vista statistico, si è trattato del novantanovesimo pilota a partire in pole position nel weekend numero 999 nella storia della Formula Uno.
Statistiche e curiosità a parte, il monegasco è stato autore di un giro perfetto nell’ultimo short run della qualifica. La ciliegina sulla torta di un fine settimana fin qui perfetto tra le dune di sabbia del deserto mediorientale.
Staccato di quasi tre decimi da Leclerc vi è il suo compagno di squadra Sebastian Vettel. Il tetra campione del mondo ha fatto un ottimo giro nonostante abbia avuto solo un tentativo a disposizione nell’ultima manche delle qualifica.
Questo perchè nel Q2 è rimasto bloccato nel traffico della Renault di Ricciardo ed è stato costretto ad effettuare un secondo tentativo. Ciò gli ha condizionato il proseguo della qualifica, dato che ha dovuto usufruire di un set di pneumatici morbidi in più nella seconda sessione.
Di conseguenza ne era rimasto solo uno di set nuovo di pneumatici soft in vista della Q3.
Per la Scuderia di Maranello la prima fila è stato un risultato in linea con quanto si era visto in tutte le sessione di prove libere e le prime due della qualifica. Ambedue le SF90 in testa alla classifica del tempi con i due alfieri ad alternarsi in vetta.
Ma è una notizia che la Ferrari abbia monopolizzato la prima fila dopo la debacle australiana? No, per due motivi.
Il primo è che c’è stato l’ingiustificato entusiasmo nei test invernali che ha fatto sembrare la nuova monoposto di un altro pianeta in confronto alla concorrenti. La SF90 aveva mostrato si velocità, ma senza un reale confronto con le altre monoposto non si poteva trarre un effettivo bilancio sui valori in campo.
Questa chiave di lettura porta al secondo motivo. Data la troppa attesa, il risultato in Australia, ma soprattutto il distacco abissale accusato, è parso come una catastrofe. Quando in realtà c’è semplicemente stato un problema tecnico sulla vettura di Vettel che ha rallentato il tedesco ed anche Leclerc (per l’ordine di scuderia).
Cosa aspettarsi quindi per la gara domani? Sicuramente le Mercedes di Hamilton e Bottas, che scatteranno in seconda fila, hanno il passo gara per stare con le Rosse. La partenza sarà forse la fase più cruciale della gara, anche se in questo tracciato i sorpassi sono possibili e molto farà anche la strategia.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì