F1 | Caos Shanghai

[GP Cina 2019 | Analisi qualifiche] La Mercedes ha monopolizzato la prima fila con Bottas pole sitter davanti ad Hamilton. Le Ferrari sono subito dietro. Caos nel finale: Red Bull e Haas sbagliano il timing d’uscita.

Valtteri Bottas ha confermato il suo stato di forma smagliante in questo inizio di stagione ed ha centrato la pole position al Shanghai International Circuit. La prima del 2019, la settima in carriera.
Il finnico ha battuto il compagno di box Lewis Hamilton di soli ventitre millesimi. L’inglese ha completato la prima fila tutta Mercedes, la seconda stagionale per il team dopo l’Australia.
La Q3 di Bottas è stata una prova di forza nei confronti del penta campione del mondo. Nel primo short run l’ha battuto di 7 millesimi, nel secondo di ulteriori 16 millesimi.
Una sfida al limite, senza margine di errore. Per il leader del campionato sarà cruciale la partenza, dato che in seconda fila scatteranno le Ferrari.
Sebastian Vettel ha ottenuto il terzo crono ed ha preceduto il compagno Charles Leclerc, quarto, di 17 millesimi. Così come in casa Mercedes, anche i due alfieri della Scuderia di Maranello sono stati molto ravvicinati nelle prestazioni.
La SF90 era molto rapida nel primo e nel terzo settore, le due sezioni della pista dove conta di più il motore. Mentre nel secondo settore, quello più tecnico e guidato, hanno perso un paio di decimi rispetto alla W10.
Il distacco finale accusato di oltre tre decimi è stato superiore alle aspettative del pre qualifica. Ma per lo meno le Rosse di Maranello partiranno subito alle spalle delle Frecce d’Argento.
In perfetto ordine, troviamo in terza fila le Red Bull di Max Verstappen quinto e Pierre Gasly, sesto.
Il team di Milton Keynes ha completamente sbagliato la gestione del timing di lancio per il giro veloce di entrambi i piloti all’ultimo tentativo.
Cosa è successo? Le Mercedes sono uscite per prime dai box nell’ultimo run disponibile nell’ultima sessione delle qualifiche. Hamilton e Bottas per prendere spazio hanno rallentato e l’effetto domino ha fatto si che tutti gli inseguitori hanno a loro volta preso spazio l’uno dall’altro per non avere traffico nel giro lanciato
Verstappen si è trovato nel traffico alla penultima curva ed è stato passato da Vettel e le Renault. Al momento di iniziare il giro veloce è sventolata la bandiera a scacchi e così non ha potuto completare il giro.
Stessa sorte per il suo compagno di squadra Gasly. La squadra non gli ha avvisati su quanto tempo mancava alla fine e così entrambi i piloti hanno preso la bandiera a scacchi.
Alle spalle delle vetture di Milton Keynes, si sono qualificate in quarta fila le Renault. Daniel Ricciardo ha colto il miglior risultato al sabato da quando nel team francese, settimo. Al suo fianco scatterà Nico Hulkenberg, battuto di quattro millesimi dall’australiano.
Ottima sessione di qualifica anche per le Haas. La compagine di Kannapolis, nonostante si sia fatta cogliere di sorpresa nell’ultimo tentativo così come la Red Bull, ha portato entrambe le monoposto nella top ten per la terza volta in altrettante gare stagionali.
Ma appunto ambedue i piloti non hanno avuto il tempo di far segnare un giro cronometrato e così sia Magnussen sia Grosjean sono rimasti a “bocca asciutta”.

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