F1 | Venerdì caotico in terra azera

Analisi delle prove libere del GP Azerbaijan 2019] Un venerdì caotico al Baku City Circuit tra bandiere rosse e incidenti. Le Ferrari hanno chiuso in vetta con Leclerc leader davanti a Vettel. Mercedes attardate.

Il venerdì delle prove libere al Baku City Circuit è stato molto caotico, con entrambe le sessioni che sono state caratterizzate da incidenti e problemi in pista.
La prima sessione è stata cancellata poco minuti dopo l’inizio dell’attività a causa del tombino che è esploso sul rettilineo opposto a quelli dei box. George Russell è stato il protagonista involontario di questo incidente.
Al passaggio della Williams del rookie britannico, il tombino si è completamente scoperchiato ed ha distrutto il fondo della FW42. Il Campione del Mondo F2 2018 ha saltato la seconda sessione a causa della sostituzione del telaio sulla propria monoposto.
Anche al pomeriggio, l’attività in pista è stata travagliata.
Ci sono state due bandiere rosse a causa degli incidenti di Stroll in curva 2 e Kvyat in curva 3. Più una serie di bandiere gialle dovute agli errori di guida dei piloti, a causa della pista molto sporca e in continua evoluzione, con frequenti bloccaggi e lunghi in frenata.
Nonostante i vari intoppi, Charles Leclerc ha ottenuto il miglior crono di giornata ed è stato l’unico a scendere sotto il muro del minuto e quarantatré (1:42.742). La Ferrari ha completato l’uno – due odierno con il secondo tempo di Sebastian Vettel, staccato di tre decimi dal compagno di squadra.
La SF90 si è mostrata molto competitiva, oltre che per la natura della pista che privilegia la potenza della power unit abbinata al basso carico aerodinamico, anche per le novità tecniche portate.
La prima delle Mercedes è quella di Lewis Hamilton, terzo a 6 decimi dal leader Leclerc. Valtteri Bottas è quinto a oltre un secondo, mentre Verstappen ha portato la Red Bull in quarta posizione ad interporsi tra le Frecce d’Argento.
La Red Bull n°10, quella di Pierre Gasly, è solamente in nona posizione.
Il francese è stato penalizzato dai commissari per non essere passato alla pesatura della monoposto e partirà dalla pit lane.
Questo il comunicato della FIA: “i commissari hanno esaminato le prove video e hanno ascoltato il pilota della macchina 10 (Pierre Gasly), nonché un rappresentante della squadra e hanno stabilito che il conducente ha mancato la sosta alla bilancia quando richiesto. Ha proseguito e fatto un pit-stop, durante il quale i meccanici hanno agito sulla vettura, sollevando la macchina e cambiando tutte e quattro le ruote, in violazione dell’articolo 29.1 a). Ai sensi dell’articolo 29, paragrafo 1, lettera a), la penalità per questa infrazione è la partenza dalla corsia dei box“.
Tra le vetture di Milton Keynes si sono inserite le “cugine” della Toro Rosso. Le monoposto di Faenza, anch’esse spinte dalla power unit Honda come la casa madre, hanno chiuso in settima e ottava posizione rispettivamente con Kvyat (poi a muro) e Albon.
Bene anche le McLaren, entrambe tra le prime dieci. Brillante il sesto di Sainz, Lando Norris chiude la top ten con il decimo tempo.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì