Dominio a senso unico

Analisi delle qualifiche del Gran Premio di Spagna 2019: Bottas firma la pole position battendo di prepotenza Hamilton. Ferrari in seconda fila con Vettel, ma il distacco è abissale.

Terza pole position consecutiva, nona della carriera ed unico ad essere sceso sotto il muro del minuto e sedici secondi al Circuit de Catalunya.
Numeri importanti, ma ciò che impressiona maggiormente sono i distacchi che ha inflitto al resto del gruppo. A cominciare dal compagno di squadra Lewis Hamilton.
Sono 634 i millesimi che separano le due Frecce d’Argento, che oltretutto hanno monopolizzato la prima fila per la quarta volta in stagione su cinque appuntamenti iridati.
La Ferrari, ancora una volta, non è riuscita a replicare o ad avvicinarsi ai tempi delle W10. Vettel, terzo, è staccato di oltre sei decimi dalla pole position.
Quanto meno il tedesco si è messo alle spalle la Red Bull di Verstappen, bene in quarta posizione a un decimo dal ferrarista, cosa che non è riuscita al compagno di squadra Leclerc.
Il monegasco ha commesso un errore in uscita dalla curva 9 nel corso della Q2. Un piccolo errore dalle grandi conseguenze, dato che ha danneggiato il fondo della SF90.
Dopo Baku un altro errore in qualifica e per la quarta volta su cinque gare Vettel lo ha battuto al sabato. Non solo, la Red Bull ne ha approfittato per arpionare la seconda fila e andare all’attacco del podio subito in partenza domani.
Sorprendenti le Haas che hanno conquistato la quarta fila. Romain Grosjean, settimo, ha preceduto Kevin Magnussen, ottavo. Le vetture statunitensi hanno confermato le ottime performance delle prove libere.
Qualifica a due volte per la Renault: Ricciardo si è classificato decimo, mentre Hulkenberg è stato subito nel Q1.
L’australiano partirà tredicesimo a causa della penalizzazione di tre posizioni in griglia di partenza per avere colpito in retromarcia Daniil Kvyat in Azerbaijan.
Proprio il russo della Toro Rosso è stato autore di un’ottima qualifica col nono posto finale e prenderà il via davanti alla McLaren di Lando Norris.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì