F1 | GP Austria 2019: informazioni e dati generali

Il Red Bull Ring ha fatto il suo ritorno nel Mondiale di Formula 1 nel 2014 dopo 11 anni di inattività. Il tracciato austriaco è di proprietà della Red Bull che lo ha ristrutturato completamente e modernizzato rispetto a quando si chiamava A1 Ring.

DATI GENERALI:
– Nome: Red Bull Ring
– Lunghezza: 4318 m
– Curve: 10
– Inaugurazione: 1970
– Giro più veloce: 1’06″957 | K.Raikkonen (Ferrari 2018)
– Pilota più vincente: A.Prost | 3: ’83-’85-’86
– Scuderia più vincente: McLaren | 6: ’84-’85-’86-’00-’01
– Pole-position 2018: 1’03″130 | V.Bottas (Mercedes 2018)
– Podio 2018: 1° Verstappen | 2° Raikkonen | 3° Vettel
– Categorie: F1, F2, GP3, Porsche SuperCup, MotoGP, Moto2, Moto3
– Numero di giri: 71
– Distanza di gara: 306,452 Km

– IL TRACCIATO:
La pista è corta, 4318 metri, ma così come i circuiti cittadini veloci di Montreal e Baku, anche il Red Bull Ring è un circuito che esalta la potenza nei rettilinei e la linearità di erogazione della potenza della power unit in uscita dalle curve medio-lente.
Si viaggia infatti con l’acceleratore pigiato al massimo per circa il 68% del giro, il che comporta un elevato consumo di benzina, stimato nell’ordine di 1,7 kg/giro.
I cambi di marcia sono 38 per ogni giro, per un totale di 2698 nell’arco dei 71 giri previsti per la gara.
Le velocità massime che si raggiungo sono intorno ai 330 km/h con medio carico aerodinamico: ecco perchè anche i freni sono abbastanza stressati su questo circuito.
La Brembo parla infatti di un valore medio di decelerazione pari a 4,5 G per ogni giro, con un indice difficoltà di frenata pari a 3 su 5, ovvero “medium”, con il pedale del freno pigiato per il 15% del tempo di percorrenza di un passaggio.
Le frenate più brusche sono quelle di curva 3 e curva 4, dove i piloti subiranno una decelerazione massima 5,1G.
Sono tre le zone DRS: la prima, che è anche quella nuova, è posta sul curvilineo da curva 1 a curva 3, la seconda sul rettilineo in discesa tra curva 3 e 4 ed l’ultima è posta sul rettilineo del traguardo.
Anche i detection point sono tre: il primo è sito poco prima di curva 1, il secondo è sito appena dopo la curva 2 ed il terzo è posto in uscita di curva 9.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì