F1 | GP Gran Bretagna 2019: informazioni e dati generali

Il Silverstone Circuit è uno dei tracciati più belli e ricchi di storia al mondo. Patrimonio del motorsport a livello internazionale è giunto alla settantesima edizione.

– Nome: Silverstone Circuit
– Lunghezza: 5891 m
– Curve: 18
– Inaugurazione: 1947
– Giro più veloce: 1’30″621 | L.Hamilton (Mercedes 2017)
– Pilota più vincente: L.Hamilton | 5: ’08- ’14- ’15- ’16- ’17
– Scuderia più vincente: Ferrari | 15: ’51- ’52- ’53- ’54- ’56- ’58- ’61- ’78- ’90- ’98- ’02- ’03- ’04- ’07- ’11- ’18
– Pole-position 2018: 1’25″892 | L.Hamilton
– Podio 2018: 1° Vettel | 2° Hamilton | 3° Raikkonen
– Categorie: F1, MotoGP, GP2, GP3, Porsche Super-Cup, WEC, GT
– Numero di giri: 52
– Distanza di gara: 306,198 km.

IL TRACCIATO:
Il circuito di Silverstone è lungo 5,891 km ed è risultando il terzo tracciato più lungo del mondiale di Formula 1 dopo Spa Francorchamps e il Baku Street Circuit.
Il tracciato inglese è composto da 18 curve, delle quali 10 a destra ed 8 a sinistra. Nonostante la presenza di molte curve, Silverstone è un circuito con velocità media oraria sul giro molto alta grazie alla presenza di lunghi rettilinei.
Circa il 70% del tempo di percorrenza sul giro i piloti lo passano “full-throttle”, cosa che comporta anche un consumo di carburante molto accentuato (circa 1,8 kg/giro).
Il secondo settore di Silverstone è una delle zone più belle di tutti i tracciati presenti nel Mondiale, con curvoni veloci e rapidi cambi di direzione ad oltre 250 Km/h e con forze G nell’ordine dei 5G.
Dopo l’uscita dalla curva Luffield, si affronta in pieno la Woodcote prima di affrontare la Copse a 300 Km/h che dà lo slancio verso le curve Maggotts, Becketts e Chapel.
Il primo ed il terzo settore possono essere definiti come quello che esalta la potenza delle Power Unit dato che vi sono i rettilinei dell’Hangar Straight e del Wellington Straight, dove si raggiungono velocità massime nell’ordine dei 330 Km/h. Sono anche i punti dove poter tentare il sorpasso grazie all’ausilio del DRS.
I cambi di marcia previsti sono 38 per ogni tornata, per un totale di 1976 durante l’arco della gara.
Dal punto di vista delle frenate, Silverstone è il circuito meno esigente di tutto il mondiale: infatti, la Brembo ha assegnato come codice di difficoltà un 2/5 cioè un livello “Easy”
Solo per il 15% del tempo sul giro viene sollecitato l’impianto frenante. La massima (3,6G) la si raggiunge nella staccata di curva 3 (la Abbey) ed il valore medio si attesta sui 3G.
Le zone DRS sono due. La prima è posta sul rettifilo tra curva 5 (la Aintree) e curva 6 (la Brooklands), il cui detection point è situato poco prima di curva 4, la seconda è posta sull’Hangar Straight, il rettilineo che va da curva 14 (la Chapel) a curva 15 (la Stowe), con il detection point situato poco prima di curva 12 (la Maggotts).

#StartYourEngines | Dennis Ciracì