F1 | GP Germania 2019: la guida curva per curva all’Hockenheimring

L’Hockenheimring è un tracciato che richiede un bilanciamento della monoposto perfetto per fare fronte a curve rapide intervallate da rettilinei e brusche frenate. Scopriamone le caratteristiche.

PRIMO SETTORE:

Dalla linea di partenza alla prima curva ci sono circa 150 metri di distanza. La Nordkurve (curva 1) è la più veloce della pista tedesca, è una destra da affrontare in settima marcia a 280 km/h.
L’allungo successivo porta alla Einfahrt Parabolika (curva 2), una delle frenate più impegnative del tracciato. Si passa da 320 km/h a 103 km/h in 2,66 secondi con una decelerazione di 5,2G e una pressione sul pedale del freno di 178 kg.
In accelerazione dalla curva 2 c’è la chicane destra sinistra delle curve 3 e 4, la quale porta al secondo settore.

SECONDO SETTORE:

L’uscita dalla curva 4 immette sul lungo curvilineo verso della Parabolika (curva 5), da percorrere in pieno a 323 km/h in ottava velocità.
Al fondo di questo lungo tratto vi è la frenata più brusca dell’Hockenheimring, la Spitzkehre (curva 6).
I piloti decelerano da 329 km/h a 65 km/h in 2,9 secondi nello spazio di 129 metri con una pressione sul pedale del freno di 214 kg e una decelerazione di 5,7G.
La trazione in uscita dalla curva 6 è fondamentale per avere lo slancio ottimale verso la curva 7, una destra da affrontare in settima marcia a 290 km/h, la quale porta alla frenata della curva 8 (verso sinistra).
Si passa da 303 km/h a 109 km/h in 2,22 secondi nello spazio di 110 metri con una carico di 110 kg sul pedale del freno.
In accelerazione dalla curva 8 vi è il rapido cambio di direzione sinistra – destra delle curve 9 e 10, le quali si percorrono rispettivamente in quarta marcia a 198 km/h ed in
quinta velocità a 225 km/h. Da qui in poi inizia il terzo settore,

TERZO SETTORE:

L’ultimo settore del layout dell’Hockenheimring è quello più tecnico e guidato.
Il breve allungo in uscita dalla curva 10 porta alla Mobil 1 Kurve (curva 11), una destra nella quale si pela leggermente l’acceleratore in entrata per percorrerla in settima marcia a 259 km/h.
Successivamente alla curva 11 vi è la frenata verso sinistra della Sachs-kurve (curva 12), la si affronta in quarta marcia a 121 km/h.
In seguito vi sono in successione sinistra – destra le curve 13 e 14, da fare rispettivamente in quinta marcia a 217 km/h ed in sesta velocità a 244 km/h.
Le ultime due curve sono verso destra ed entrambe si affrontano in quinta marcia: curva 15 a 172 km/h e la Sudkurve a 191 km/h.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì