F1 | GP Ungheria 2019: informazioni e dati generali

DATI GENERALI:

Nome: Hungaroring
Lunghezza: 4381 m
Curve: 16
Inaugurazione: 1986
Giro più veloce: 1’19″071 (M. Schumacher/2004/F2004)
Pilota più vincente: L.Hamilton  | 6: ’07- ’09- ’12- ’13- ’16- ’18
Scuderia più vincente: McLaren  | 9: ’91- ’92- ’99- ’00- ’05- ’07- ’08- ’09- ’12
Pole position 2018: 1:35.658 | L.Hamilton (Mercedes)
Podio 2018: 1° Hamilton, 2° Vettel, 3° Raikkonen.
Categorie: F1, F2, GP3, Porsche Super-Cup
Numero di giri: 70
Distanza di gara: 306,670 km.

IL TRACCIATO:

Il circuito ungherese, costruito nelle vicinanze della capitale Budapest, ospita il Mondiale di Formula 1 dal lontano 1986, ed è composto da 16 curve, delle quali 10 a destra e 6 a sinistra.
Un giro dell’Hungaroring è lungo 4,381 km.
Al termine dei 70 giri previsti per completare la distanza complessiva di gara, i piloti avranno coperto una distanza totale di 306,670 km.
Storicamente il tracciato magiaro è molto tortuoso, soprattutto nel suo secondo settore ricco di curve medio veloci in sequenza.
Per questo motivo, solamente il 55% del giro lo si percorre con la farfalla dell’acceleratore completamente aperta.
Durante la gara è stato stimato un consumo medio del carburante intorno all’1,5 kg per ogni tornata. I cambi di marcia previsti, invece, saranno circa 3360.
Il rettilineo più lungo, quello del traguardo, è di soli 790 metri. Conseguentemente le velocità di punta previste saranno relativamente basse, attorno ai 320 km/h, anche a causa degli assetti più carichi aerodinamicamente..
La Brembo infatti definisce “medium” il consumo dell’impianto frenante su questo tracciato, con un indice di difficoltà di 3 su 5, con il 23% del tempo sul giro trascorso dai piloti con il piede pigiato sul freno. La decelerazione maggiore la si registra alla staccata della prima curva con 5,4G.
Sono due le zone DRS: una posta sul rettifilo dei box, l’altra è situata nel breve allungo che dall’uscita di curva 1 porta in curva 2.
Il detection point è singolo, ed è posizionato poco prima dell’ingresso dell’ultima curva, la 16.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì