F1 | GP Singapore 2019: pagelle ai piloti

Le pagelle ai protagonisti del Gran Premio di Singapore che si è disputato al Marina Bay Street Circuit, sede della quindicesima tappa iridata del Mondiale 2019.

Sebastian VETTEL | 9: Bentornato Campione! Vero, l’errore a Monza è stato grave e le ultime settimane sono state molto difficili come ha dichiarato lui stesso. Una vittoria che ha interrotto un digiuno lungo 392 giorni. Adesso deve ritrovare la continuità di risultati per centrare la terza posizione nel Mondiale.

Charles LECLERC | 9: Da manuale la terza pole position consecutiva che lo aveva proiettato verso la gloria. Ma le dinamiche della gara e la strategia Ferrari, fatta per proteggere Vettel dall’undercut di Verstappen e non per favorire il tedesco, lo hanno relegato alla piazza d’onore. Comprensibile la sua rabbia post gara, ma lui fa sognare i tifosi della Ferrari,

Antonio GIOVINAZZI | 8: L’italiano dell’Alfa Romeo è stato autore di una gara accorta e consistente. L’errore strategico della squadra gli ha impedito di arpionare un probabile settimo posto. Comunque sia ha nuovamente concluso a punti, decimo, e per quattro giri è stato leader della corsa.

Max VERSTAPPEN | 8: Il risultato finale, terzo, è da considerarsi positivo. Ma alla vigilia ci si aspettava una Red Bull più competitiva su una pista che l’ha sempre vista in grado di lottare per la vittoria.

Lando NORRIS | 8: Dopo un trittico di gare un po’ sfortunate, il baby prodigio della McLaren porta a casa sei punti fondamentali sia per il team sia per lui nella battaglia a centro classifica nel Mondiale piloti.

Pierre GASLY | 8: Da quando è stato declassato in Toro Rosso sembra aver trovato nuova linfa vitale. Altra gara solida per il francese culminata con l’ottavo posto finale.

Lewis HAMILTON | 8: Ha fatto un giro “alla Hamilton” sabato per interporsi tra le due Ferrari, una prima fila che lo aveva messo nelle condizioni di attaccare la Ferrari di Leclerc. Ma in gara, la Mercedes ha provato la strategia dell’overcut senza successo e così si è ritrovato quarto alle spalle delle Rosse e della Red Bull di Verstappen.

Valtteri BOTTAS | 7: Alle spalle del compagno di squadra per il tutto il weekend e forse anche condizionato dall’incidente nelle prove libere 1. Va comunque detto che il team l’ha nuovamente sacrificato nelle gerarchie a favore di Hamilton, tant’è vero che dal muretto gli hanno chiesto di rallentare dopo il pit stop per non sopravanzare il britannico una volta che avrebbe il suo pit stop.

Nico HULKENBERG | 7: Il contatto con Sainz a inizio gara lo ha costretto al pit stop al primo giro che lo ha fatto sprofondare in penultima posizione. Ma il pilota della Renault non si è perso e grazie una rimonta senza errori e con “l’aiuto” delle Safety Car ha centrato la nona posizione al traguardo.

Daniel RICCIARDO | 7: L’australiano aveva disputato una qualifica eccellente, ottavo, ma i commissari l’hanno successivamente squalificato per l’irregolarità tecnica che hanno riscontrato nel post qualifica sulla potenza elettrica dell’MGU-H, Il calvario della gara, all’attacco e ricca di sorpassi, si è concluso con il 14° posto.

Alex ALBON | 6: Buona gara come ritmo complessivo e per la posizione finale, 6°, ma dal confronto con Verstappen, specialmente in qualifica, ne esce sconfitto.

Robert KUBICA | 6: Essere arrivato al traguardo nella gara più difficile dell’anno dal punto di vista psicofisico è la sua vittoria personale.

Romain GROSJEAN | 6: Escluso subito nel Q1, il francese della Haas ha sfiorato la zona punti concludendo 11°.

Carlos SAINZ | 5: Ancor una volta è stato brillante in qualifica, ma ha gettato alle ortiche il settimo posto del sabato con l’incidente al primo giro con l’ex compagno di squadra Hulkenberg. Nel contatto è lui che ha sterzato verso destra come se non ci fosse la Renault del tedesco. Terza gara consecutiva senza punti.

Kimi RAIKKONEN | 5: Sottotono per il tutto il weekend, il finlandese dell’Alfa Romeo ha terminato la sua gara alla curva 1 dopo il contatto con la Toro Rosso di Kvyat.

Daniil KVYAT | 5: Fine settimana nell’ombra del compagno di squadra Gasly, mai sui tempi del francese nè in qualifica nè in gara.

George RUSSELL | 5: Primo ritiro in Formula Uno per il rookie della Williams a causa dell’incidente di gara, nel quale comunque sembra essere lui il maggior responsabile, con la Haas di Grosjean.

Kevin MAGNUSSEN | 5: Il secondo giro veloce in carriera è stata l’unica soddisfazione del weekend per il danese della Haas.

#StartYourEngines | Dennis Ciracì