F1 | GP Austria 2020: guida al Red Bull Ring

Un tracciato corto ma selettivo: il Red Bull Ring è una pista che coniuga lunghi rettilinei, curve veloci e brusche frenate. Scopriamone le caratteristiche

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SETTORE 1:

Dalla linea di partenza alla prima curva ci sono 318 metri, Grazie all’ausilio del DRS, I piloti arrivano al punto di frenata della prima curva a una velocità di 329 km/h. La Castrol Edge è una destra da affrontare in quarta marcia a 141 km/h ed immette sull’allungo successivo che porta alla curva 3. Questa è la prima zona DRS del tracciato austriaco.
Il curvilineo tra le curve 1 e 3, al fondo del quale inizia il secondo settore, comprende la curva 2: una sinistra da percorrere in pieno a 310 km/h in ottava velocità.

SETTORE 2:

La frenata della Remus (curva 3) è la più impegnativa della pista austriaca. Secondo i dati della Brembo, la vetture decelerano da 331 km/h a 84 km/h in 2,67 secondi, nello spazio di 130 metri con un carico sul pedale del freno di 176 Kg e 5,3 g. Questo è il punto più alto del tracciato, ben 785 metri sopra il livello del mare.
L’accelerazione in uscita dalla curva Remus ed il seguente rettilineo portano alla Schlossgold (curva 4), seconda zona DRS della pista di Spielberg. La curva 4 rappresenta il secondo punto di staccata più impegnativo del Red Bull Ring.
I piloti scalano dall’ottava alla terza marcia, passando da 331 km/h a 120 km/h in 2,57 secondi con un carico sul pedale del freno 171 kg e con una decelerazione di 5,2G.
In uscita dal,a Schlossgold vi è un breve allungo verso destra per la curva 5 da per percorrere a 254 km/h in sesta marcia per poi impostare verso sinistra la Rauch (curva 6). E’ una curva a raggio di percorrenza medio da affrontare in quinta marcia a 195 km/h.

SETTORE 3:

Appena dopo la curva 6 vi è l’inizio del terzo settore e in successione le curve Wurch (curva 7) e 8. La prima, verso sinistra, la si affronta in sesta marcia a 229 km/h, mentre la seconda, nel cambio di direzione verso destra, la si percorre con la medesima marcia ma a 263 km/h.
In seguito alla curva 8, si va in discesa verso le ultime due curve, entrambe verso destra, la Rindt (curva 9) e la Red Bull Mobile (curva 10) da fare rispettivamente in settima marcia a 257 km/h ed in quinta velocità a 204 km/h. Quest’ultima immette sul rettilineo del traguardo, dove vi è la possibilità di sfruttare il DRS nella terza ed ultima zona della pista.

Autore: Dennis Ciracì

Foto: Formula 1